Poltrona con poggiapiedi

 
Senza fatica non c’è risultato.
Poltrona con poggiapiedi

Questa poltrona lounge costruita da voi diventerà il miglior posto dove riposarvi. E quindi... al lavoro!

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Grado di difficoltà

Costi

Tempo necessario

La costruzione di questo bel mobile, invece, richiede maggiore esperienza. Dovete prevedere da 3 a 4 giorni per realizzarlo. I costi, escluso il trattamento delle superfici, si aggirano sui 500 euro.

Queste istruzioni sono concepite per pannelli multistrato in betulla da 21 mm, 40 mm e 9 mm di spessore. Fate tagliare i pannelli necessari presso un centro bricolage o dal vostro falegname. Qualora utilizziate altri materiali, o altri spessori, adattate opportunamente l’elenco parti.

I gusci della poltrona e del poggiapiedi sono composti da svariati singoli elementi a forma, che andranno incollati fra loro. Per realizzare tali elementi, vi occorrerà una fresatrice verticale.

L’elenco dettagliato dei materiali e il disegno sono disponibili al link «Download per il progetto».

  • Easy
    Utensili Easy
    Facilità di utilizzo.
  • Universal
    Utensili Universal
    Grande versatilità.
  • Advanced
    Utensili Advanced
    Per chi vuole il meglio.

Elettroutensili necessari:

Accessori:

  • Graffatrice per chiodi da ca. 7 mm di lunghezza (per imbottitura)
  • Cutter universale per taglio stoffa
  • Chiodi a tracciare per tasselli, dima per tasselli
  • Carta abrasiva, grane 120–240
  • Set di punte per legno
  • Punta elicoidale universale, Ø 4 mm
  • Nastro adesivo
  • Matita, metro pieghevole, temperamatite, gomma, compasso
  • Superficie di lavoro
  • 2 elementi in legno squadrati, misure ca. 500 x 58 x 38 mm
  • Cavalletti (se presenti)
  • Fogli o vecchi giornali
  • Elementi in legno come spessori
  • 4 morsetti per l’incollaggio, misure di serraggio min. 850 mm, ed altri morsetti più piccoli
  • Panno in stoffa e pennello
  • Squadra da tracciatore
  • Broccia larga
  • Colla spray
  • Carta cianografica
  • Pennarello rosso e blu
  • Per la vostra sicurezza: mascherina, occhiali protettivi, guanti e cuffie

Materiali necessari:

  • Pannello multistrato, betulla
  • Aste per tasselli
  • Viti da legno a testa svasata
  • Colla da legno
  • Mordente, olio di cera dura
  • Nastro in velcro
  • Schiuma di polietere
  • Stoffa per mobili

Mostra elenco dettagliato dei materiali

Pos.

Pz.

Denominazione

Lunghezza

Larghezza

Spessore

Materiale

0

1

Sagoma di fresatura rossa

970 mm

316 mm

10 mm

Pannello in fibra di densità media (MDF)

1

1

Sagoma di fresatura blu

970 mm

304 mm

10 mm

Pannello in fibra di densità media (MDF)

2

2

Basamenti poltrona

700 mm

357 mm

40,0 mm

Betulla multistrato

3

2

Pannelli telaio poltrona

500 mm

120 mm

21,0

Betulla multistrato

4

1

Piastra di base fondo poltrona

547 mm

514 mm

9 mm

Betulla multistrato

5

1

Bordatura piastra di base poltrona

514 mm

27 mm

21 mm

Betulla multistrato

6

2

Sedi poltrona

590 mm

115 mm

21 mm

Betulla multistrato

7

2

Pannelli a misura elementi sagomati delle sedi poltrona

1000 mm

970 mm

40 mm

Betulla multistrato

8

1

Schienale poltrona

800 mm

640 mm

21 mm

Betulla multistrato

9

1

Pannello imbottitura poltrona

600 mm

640 mm

9 mm

Betulla multistrato

10

1

Pannello imbottitura poltrona

800 mm

560 mm

9 mm

Betulla multistrato

11

2

Pannelli imbottitura poltrona

530 mm

175 mm

9 mm

Betulla multistrato

12

2

Pannelli imbottitura poltrona

530 mm

120 mm

9 mm

Betulla multistrato

13

2

Basamenti (anteriori/posteriori) poggiapiedi

700 mm

357 mm

40,0 mm

Betulla multistrato

14

2

Pannelli telaio poggiapiedi

279 mm

110 mm

21 mm

Betulla multistrato

15

1

Pannello intelaiatura poggiapiedi

512 mm

300 mm

9 mm

Betulla multistrato

16

2

Sedi poggiapiedi

590 mm

110 mm

21 mm

Betulla multistrato

17

1

Pannello a misura elementi sagomati delle sedi poggiapiedi

1000 mm

970 mm

40 mm

Betulla multistrato

18

1

Pannello imbottitura poggiapiedi

600 mm

510 mm

9 mm

Betulla multistrato

19

2

Pannelli imbottitura poggiapiedi

290 mm

120 mm

9 mm

Betulla multistrato

20

2

Aste per tasselli poltrona, Ø 8 mm

520 mm

21

2

Aste per tasselli poggiapiedi, Ø 8 mm

280 mm

22

8

Elementi angolari

60 mm

30 mm

2 mm

23

1

Nastro in velcro

24

Viti a testa svasata, 3,5 x 25 mm

25

Viti a testa svasata, 3,5 x 20 mm

26

Viti a testa svasata, 3,5 x 35 mm

27

Viti a testa svasata, 4 x 40 mm

28

1

Barattolo colla spray

29

ca. 0,7 l mordente

1 mm

30

ca. 0,7 l olio di cera dura

1 mm

31

2

Imbottitura

600 mm

510 mm

70 mm

Schiuma di polietere

32

2

Imbottitura

600 mm

640 mm

70 mm

Schiuma di polietere

33

2

Imbottitura

800 mm

560 mm

40 mm

Schiuma di polietere

34

4

Imbottitura

290 mm

120 mm

20 mm

Schiuma di polietere

35

4

Imbottitura

530 mm

175 mm

20 mm

Schiuma di polietere

36

1

Abrasivo in tessuto non tessuto

6.000 mm

1.500 mm

Vello in poliestere, 100 g/m2

37

1

Stoffa per mobili

6.500 mm

1.400 mm

ad es. Trevira CS

1

Realizzazione delle sagome di fresatura

1 - Realizzazione delle sagome di fresatura
Realizzazione delle sagome di fresatura

La sagoma di fresatura è definita per le fresatrici verticali POF 1400 ACE e POF 1200 AE Bosch, con un copiatore da 24 mm di diametro ed una fresa per scanalature da 12 mm di diametro.

Qualora utilizziate altri accessori, dovrete ricalcolare la sagoma di fresatura. Il rientro della sagoma di fresatura rispetto all’elemento da fresare si calcola con la seguente formula:

diametro copiatore – diametro fresa per scanalature = x/2

Scaricate i disegni delle sagome di fresatura e stampateli. Riportate quindi il contorno, inclusi i fori, utilizzando la carta cianografica e una matita, sul relativo pannello in fibra di densità media (MDF) (970 x 316 x 10 mm e 970 x 304 x 10 mm).

Tagliate ora con precisione le sagome lungo la linea, utilizzando il seghetto alternativo. Per tagliare con esattezza i raggi, praticate prima alcuni fori, oppure utilizzate una lama per tagli curvi. Andranno inoltre praticati i fori tracciati. Questi ultimi servono in parte per avvitare la sagoma di fresatura e in parte per incidere, oppure tracciare, i fori per tasselli. Successivamente, levigherete con precisione lo spigolo di taglio per spianarlo.

Per una panoramica d’insieme, contrassegnate ora le sagome in colori diversi: la sagoma rossa servirà per fresare il contorno interno, quella blu per fresare il contorno esterno. Le sagome terminate verranno utilizzate sia per il poggiapiedi, sia per la poltrona.

Per praticare tagli curvi senza sforzo

State costruendo un’automobilina di legno e dovete tagliare a forma il volante. Oppure dovete praticare incavi in una cassetta di legno, per trasportarla più agevolmente. Per questi e per altri lavori che richiedono tagli curvi, la soluzione migliore sarà il seghetto alternativo.

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2

Realizzazione degli elementi a forma per i gusci della poltrona

2 - Realizzazione degli elementi a forma per i gusci della poltrona
Realizzazione degli elementi a forma per i gusci della poltrona

Gli elementi sagomati per la poltrona e per il poggiapiedi andranno realizzati in una stessa fase. La forma di base è, infatti, la stessa per entrambi. Poiché il poggiapiedi non ha braccioli, questi ultimi verranno semplicemente tagliati in una fase successiva.

Innanzitutto, avvitate la sagoma di fresatura rossa sul pannello a misura, a filo con i bordi inferiori per la superficie di appoggio degli elementi sagomati. A tale scopo, utilizzate viti da 3,5 x 20 mm. Accertatevi che le teste delle viti vengano incassate a dovere; all’occorrenza, utilizzate uno svasatore.

Riportate quindi i fori per tasselli sul pannello a misura. Tracciate i fori, senza praticarli, con una punta di centraggio da 6 mm. Il foro, esattamente verticale, andrà praticato successivamente con il trapano a colonna.

Copiate ora, con la fresatrice verticale, il contorno sul pezzo in lavorazione utilizzando la fresatrice verticale. Non superate i 10 mm di profondità con la fresa per scanalature, effettuando più passate. Resteranno automaticamente ca. 8 mm, poiché la fresa per scanalature ha una lunghezza di lavoro di soli 32 mm. In tal modo, i pannelli a misura per gli elementi sagomati rimarranno in pezzi interi.

Svitate nuovamente la sagoma e spostatela di 10 cm verso l’alto. Riavvitatela, incidete i fori per tasselli, fresate il contorno in più passate, svitate nuovamente e spostate di 10 cm verso l’alto. Ripetete questa procedura per altre sette volte.

Dopo tale fase, proseguire a lavorare con la sagoma blu per il contorno esterno. In questo caso, inizierete a filo del bordo superiore del pannello e, dopo ogni fresatura, lo sposterete di 10 cm verso il basso.

Nello stesso modo, lavorate ora anche il secondo pannello della poltrona ed il pannello del poggiapiedi.

Fresato il tutto, sistemerete i pannelli, con la fresatura rivolta in basso, e terminerete gli elementi sagomati sul retro, con la fresatrice verticale e la fresa a filo.

Per poter cavarsi presto d’impaccio

Nella costruzione di mobili, i collegamenti a vite rappresentano un’alternativa rapida e semplice a quelli incollati. Forare nel legno, tuttavia, è più impegnativo di quanto non appaia a prima vista. Qui potrete informarvi sugli aspetti principali dell’avvitamento e della foratura.

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3

Realizzazione dei fori per tasselli negli elementi a forma

3 - Realizzazione dei fori per tasselli negli elementi a forma
Realizzazione dei fori per tasselli negli elementi a forma

Per poter collegare gli elementi sagomati alle aste per tasselli nella successiva fase di lavorazione, dovrete praticare gli appositi fori per tasselli. Allo scopo, utilizzate il trapano a colonna e forate attraverso questi fori per tasselli, utilizzando una punta di centraggio da 8 mm.

Sui due elementi sagomati che andranno alle estremità dei gusci della poltrona, non praticate fori passanti nella zona dei braccioli, ma preforate soltanto. In questo modo, i collegamenti con le aste per tasselli resteranno invisibili dall’esterno. I fori per tasselli nella zona della seduta dovranno, invece, essere passanti in tutti gli elementi sagomati. Tali fori saranno così utilizzabili anche per il collegamento ai pannelli di seduta.

Un piccolo dettaglio per un grande effetto

I mobili spesso risultano più belli a vedersi se con spigoli e bordi smussati, ossia levigati a 45°. Tale compito è l’ideale per la levigatrice palmare, maneggevole e versatile, oppure per la specialista dei punti di difficile accesso: la levigatrice a delta.

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4

Incollaggio degli elementi sagomati sui gusci della poltrona

4 - Incollaggio degli elementi sagomati sui gusci della poltrona
Incollaggio degli elementi sagomati sui gusci della poltrona

Ora unite gli elementi sagomati per formare i gusci della poltrona e del poggiapiedi. Affinché le parti non scivolino durante l’incollaggio, esse andranno collegate anche con le aste per tasselli. Se le aste per tasselli dovessero passare con difficoltà attraverso i prefori per tasselli, rifinite leggermente con una rasiera o raschietto.

Mentre la colla asciuga, premete accuratamente le parti l’una contro l’altra mediante morsetti e legno di scarto utilizzato come spessore. Tergete con un panno in stoffa inumidito la colla in eccesso che fuoriuscirà premendo. Rispettate il tempo di asciugatura indicato dal produttore della colla.

Asciugata la colla, levigate le eventuali irregolarità.

Per levigature in cui tutto fili liscio

Per gli hobbisti, la levigatura di superfici in legno è fra i lavori più frequenti. Ad esempio, per rimuovere irregolarità o residui di vernice, oppure per preparare il legno ad ulteriori trattamenti superficiali.

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5

Taglio dei braccioli dal guscio del poggiapiedi

Poiché al poggiapiedi non occorrono braccioli, dovrete procedere alla loro rimozione: tracciate la linea di taglio, utilizzando una squadra da tracciatore e una matita ben appuntita. Quindi, con la sega circolare e la relativa guida, tagliate accuratamente via i braccioli.

6

Preparazione delle sedi

6 - Preparazione delle sedi
Preparazione delle sedi

Prima di incollare i pannelli di seduta ai gusci della poltrona, anteriormente e posteriormente, bisogna sagomarli. Essi, tuttavia, andranno dapprima portati a forma.

A tale scopo tracciate con un compasso i raggi sui pannelli «sedi poltrona» e «sedi poggiapiedi». Per ottenere agevolmente la forma arrotondata, utilizzate il seghetto alternativo con una lama per tagli curvi.

Sul pannello «sede poltrona», da incollare sul retro del guscio, andrà ricavato un incavo per lo schienale. Tracciate l’incavo sul pannello, come da disegno. Praticate quindi, in tutti e quattro gli angoli, fori passanti da almeno 10 mm di diametro, affinché la lama del seghetto alternativo possa inserirsi e ruotare di 90°. Dopo di ciò, rifinite manualmente gli angoli con la broccia.

In alternativa, l’incavo si potrà eseguire anche con la sega circolare.

7

Incollaggio delle sedi sui gusci della poltrona

7 - Incollaggio delle sedi sui gusci della poltrona
Incollaggio delle sedi sui gusci della poltrona

Le sedi andranno incollate ai gusci della poltrona e, per garantirne una presa sicura, collegate con aste per tasselli lunghe. A tale scopo, riportate sulle sedi, mediante spine per tasselli, la posizione dei fori per tasselli già presenti sui gusci della poltrona.

Se non avete ancora eseguito i fori passanti per le aste per tasselli, dovrete praticarli nella parte laterale del guscio. Allo scopo, tenete la sede sul guscio e tracciate quattro fori all’incirca alla stessa distanza. Per forare, utilizzate una sagoma per foratura.

Dopo di ciò, praticate i fori per tasselli nelle sedi, utilizzando il trapano a colonna.

Per incollare, utilizzerete nuovamente spessori e morsetti. Tergete la colla in eccesso con il panno umido già utilizzato in precedenza. Prendetevi il tempo necessario: incollate le parti in sequenza e non tutte in una volta sola.

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Taglio a forma dello schienale poltrona

8 - Taglio a forma dello schienale poltrona
Taglio a forma dello schienale poltrona

Tagliate ora lo schienale della poltrona nella giusta forma. Allo scopo, riportate con la matita il contorno sul pannello per lo schienale, come da disegno. Tracciate i raggi con il compasso e tagliate con precisione lungo la linea, utilizzando il seghetto alternativo ed una lama per tagli curvi.

9

Taglio a forma dei pannelli delle intelaiature poggiapiedi

9 - Taglio a forma dei pannelli delle intelaiature poggiapiedi
Taglio a forma dei pannelli delle intelaiature poggiapiedi

Le intelaiature, sia del poggiapiedi che della poltrona, sono composte da due basi e da due telai di collegamento ciascuna. La forma delle basi è sostanzialmente identica, tranne che per l’’inclinazione e l’altezza di quelle della poltrona.

Iniziate ora con una delle basi del poggiapiedi. Riportate con la matita il contorno sul pannello, come da disegno; Con la sega circolare, effettuate i tagli superiori e inferiori obliqui con angolo di 20° e, successivamente, rifinite il contorno con il seghetto alternativo. Preforate dapprima gli angoli interni con una punta da 20 mm.

Anche per le basi della poltrona, realizzate prima i tagli obliqui con la sega circolare e successivamente rifinite il contorno con il seghetto alternativo. I tratti obliqui inferiori, come per il poggiapiedi, sono inclinati di 20°; quelli superiori, di 25 e 15°. Per una panoramica d’insieme, contrassegnate le parti con la giusta sequenza di avvitamento.

Per realizzare i telai, riportate nuovamente il contorno sul pannello, come da disegno, e date la giusta forma con la sega circolare.

10

Assemblaggio delle intelaiature poggiapiedi

10 - Assemblaggio delle intelaiature poggiapiedi
Assemblaggio delle intelaiature poggiapiedi

Le intelaiature della poltrona e del poggiapiedi sono sostanzialmente identiche nella struttura: le due basi sagomate andranno avvitate ai telai, tramite gli elementi angolari (o staffe), per ottenerne intelaiature.

A tale scopo, innanzitutto, preforerete e svaserete gli elementi angolari (quattro per intelaiatura) per l’avvitamento, ciascuno con tre fori da 4 mm di diametro (per forare l’alluminio, potrete utilizzare una normale punta universale). Avvitate quindi le intelaiature tramite gli elementi angolari. Il lavoro sarà più agevole se i piedini della poltrona saranno rivolti verso l’alto. Utilizzate viti più lunghe (3,5 x 25 mm) per avvitare le basi e viti più corte (3,5 x 20 mm) per avvitare i pannelli dei telai più piccoli.

Poiché l’imbottitura per il sedile andrà avvitata alle intelaiature dal basso, su ciascuna intelaiatura verrà avvitata una piastra di base. A tale scopo, utilizzate viti da 4 x 30 mm.

La piastra di base della poltrona sporge nettamente sul retro dell’intelaiatura e richiede ancora una bordatura. Essa stabilizzerà successivamente la posizione dello schienale e la fessura d’incollaggio fra il guscio e la sede posteriore. Montare la bordatura con viti (3,5 x 25 mm). Dopo di ciò, fissate sulle intelaiature le due piastre di base con viti (4 x 30 mm).

11

Realizzazione dell’imbottitura

11 - Realizzazione dell’imbottitura
Realizzazione dell’imbottitura

Per l’imbottitura vi consigliamo di utilizzare un tessuto robusto. Per questo progetto è stata impiegata una stoffa da rivestimento con tessuto piano, 100% poliestere/Trevira CS.

Per l’interno, la scelta migliore sarà la schiuma di polietere, che troverete in vari spessori in un buon negozio specializzato. Queste schiume però possono essere tagliate soltanto con utensili appositi, pertanto chiedete al vostro tappezziere di tagliare la misura che vi serve.

Innanzitutto, tagliate i «pannelli imbottitura» con il seghetto alternativo, come specificato nel disegno. Nella parte anteriore del pannello per l’imbottitura del sedile anteriore, realizzate due curve con raggio 50 mm. Smussate quindi tutti gli angoli e i bordi, con una leggera levigatura a 45°. Ora, assegnate le imbottiture ai vari pannelli e contrassegnatele, per non fare confusione.

Iniziate con la seduta della poltrona: incollate la relativa imbottitura sui pannelli con la colla spray.

Riportate le misure con il pennarello sul vello in poliestere e tagliate quest’ultimo a misura con il cutter universale. Fissate quindi il vello sull’imbottitura con la colla spray (il vello in poliestere eviterà che la stoffa faccia attrito sull’imbottitura, mantenendo separate imbottitura e stoffa) Ripetete ora l’operazione con tutti i «pannelli imbottitura».

Dopo di ciò, tagliate a misura la stoffa con il cutter universale. A tale scopo, stendete la stoffa, allineate l’imbottitura sulla stoffa e tracciate la linea di taglio con un eccesso di circa 5 cm.

Stendete ora il taglio di stoffa sul tavolo da lavoro e allineate su di essa l’imbottitura, con il pannello rivolto in alto. Inserite la stoffa su un lato e fissatela con una o due graffe al centro del pannello. Sollevate quindi l’imbottitura, spianate la stoffa e fissate anche il lato opposto, sempre al centro, con una o due graffe. Procedete similmente anche con gli altri due lati. Dopo di ciò, graffate la stoffa su ciascun lato, dal centro verso l’esterno, fino al bordo. Ora l’imbottitura è terminata, mancano soltanto gli angoli.

Inserite la stoffa, piegandola, negli angoli. Sugli arrotondamenti grandi, da 50 mm di raggio, fate ora due pieghe aperte su ciascun angolo; altrimenti, una soltanto. Graffettate le pieghe sul retro.

12

Collegamento di tutte le parti alla poltrona finita e al poggiapiedi.

12 - Collegamento di tutte le parti alla poltrona finita e al poggiapiedi.
Collegamento di tutte le parti alla poltrona finita e al poggiapiedi.

Innanzitutto avviterete dal basso le sedi, del poggiapiedi e della poltrona, alle imbottiture per il sedile (con viti da 4 x 30 mm). Sempre dal basso, avviterete le imbottiture dei braccioli della poltrona. Le restanti imbottiture andranno fissate con velcro. Allo scopo, graffettate saldamente il velcro sul bordo delle imbottiture. Fissate ora il velcro, in modo speculare, sui supporti del poggiapiedi e della poltrona.

Proseguite con la poltrona: allineate la superficie di seduta con l’imbottitura all’intelaiatura della poltrona, come da disegno, e fissate la sede dal basso con viti (3,5 x 35 mm e 4 x 30 mm).

Ora sarà importante avvitare dall’alto, attraverso il pannello di seduta, nella bordatura della piastra di base dell’intelaiatura (con viti da 3,5 x 40 mm). Non resta quindi che inserire lo schienale e attaccare con il velcro le restanti imbottiture.

Ora proseguite con il poggiapiedi: allineate la sede con l’imbottitura all’intelaiatura del poggiapiedi, come da disegno, e fissate la sede dal basso con viti (3,5 x 35 mm e 4 x 30 mm). Attaccate quindi con il velcro le restanti imbottiture del poggiapiedi.

Poltrona e poggiapiedi sono terminate, manca soltanto la superficie.

13

Lavorazione della superficie delle intelaiature, delle sedi e dello schienale.

13 - Lavorazione della superficie delle intelaiature, delle sedi e dello schienale.
Lavorazione della superficie delle intelaiature, delle sedi e dello schienale.

Per lavorare le superfici, asportate nuovamente le imbottiture e scollegate fra loro lo schienale, le sedi e le intelaiature.

Levigate i bordi e le superfici con grana compresa fra 120 e 180. Durante tale fase smusserete anche tutti i bordi, ossia levigherete con la carta abrasiva un piccolo smusso a 45°. Dopo di ciò, bagnate la superficie con un panno umido. In questo modo, si solleveranno eventuali schegge formatesi nelle fibre del legno. Asciugato il tutto, levigate nuovamente l’insieme con grana 180, rimuovendo tutte le fibre sollevate.

Ora segue l’applicazione del mordente. Non dimenticate i guanti, per la vostra sicurezza personale. Con il pennello, applicate il mordente in abbondanza, pulendo con un panno quello in eccesso. Lasciate quindi asciugare a dovere le parti in legno.

Dopo di ciò, all’occorrenza, potrete levigare con cautela le parti con carta abrasiva molto fine, di grana 240. Applicate quindi, con un pennello, la miscela olio-cera, eliminate nuovamente l’olio in eccesso con il panno e lasciate asciugare le parti.

Attenzione: l’olio che intriderà il panno potrebbe autoinnescarsi. Per tale ragione, non gettate mai nell’immondizia il panno appallottolato: lasciatelo sempre asciugare steso, oppure chiudetelo in un barattolo a chiusura ermetica, o in un contenitore di vetro.

14

Ultimazione di poltrona e poggiapiedi

Terminata la lavorazione delle superfici, riassemblate tutte le parti. Per concludere, sotto ai piedini potrete applicare prodotto scivolante (per pavimenti in moquette) oppure feltrini (per parquet).

15

Via

15 - Via
Via

E ora vi siete proprio guadagnati un po’ di riposo. Una buona occasione per collaudare il vostro nuovo pezzo d’arredamento!



Nota legale

Bosch non offre alcuna garanzia sulla completezza e l’esattezza dei manuali indicati. Bosch ricorda altresì che l’uso dei presenti manuali è a rischio e pericolo dell’utente. Attuare ogni misura preventiva di sicurezza.


 

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