Lettino da giardino di design

 
Il progetto per costruire in economia
Lettino da giardino di design

Per avere un lettino in tek devi stanziare una forte somma. Qui, invece, troverai un’alternativa più conveniente ed altrettanto comoda.

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Grado di difficoltà

Costi

Tempo necessario

Certo, un lettino in legno di tek è l’ideale per sdraiarsi in cerca di relax, ma quando si dà un’occhiata ai prezzi le cose cambiano. Abbiamo però la soluzione ideale, alternativa e vantaggiosa, che fa per voi: un lettino «fashion», realizzato in abete rosso, su cui abbiamo applicato un flatting che gli conferisce le tonalità del tek.

Il lettino viene realizzato in due fasi di costruzione. Nella prima fase viene montato il basamento con le gambe e le rotelle, la seconda prevede invece la posa della superficie di appoggio sotto forma di una rete a doghe. È necessario tenere presente che il legno di abete rosso – anche se verniciato o dopo aver applicato flatting – risulta meno resistente agli agenti atmosferici rispetto ad altri tipi di legno. Se volete andare veramente sul sicuro, meglio optare per il legno di tek o di robinia.

Le seguenti istruzioni di montaggio sono concepite per pannelli di legno incollati di abete rosso dello spessore di 18 mm. Qualora venissero utilizzati altri materiali o altri spessori, sarà necessario adeguare di conseguenza l’elenco dei particolari.

Recatevi in un centro per il bricolage o dal vostro falegname per far tagliare i pannelli necessari.

  • Easy
    Utensili Easy
    Facilità di utilizzo.
  • Universal
    Utensili Universal
    Grande versatilità.
  • Advanced
    Utensili Advanced
    Per chi vuole il meglio.

Elettroutensili necessari:

Accessori:

  • Set di punte per legno
  • Punta Forstner da 40 mm
  • Svasatore
  • Metro pieghevole, matita morbida, gomma, temperamatite
  • Carta abrasiva, grane 120–240
  • Flatting, panno (oppure pistola a spruzzo)
  • Panno in stoffa
1

Basamento: realizzazione dell’apertura per l’impugnatura

1 - Basamento: realizzazione dell’apertura per l’impugnatura
Basamento: realizzazione dell’apertura per l’impugnatura

Su di uno dei lati corti, Contrassegnare il contorno dell’apertura con una matita. Contrassegnare i punti centrali di foratura per l’uso della punta Forstner 20 mm all’interno del segno a matita negli angoli. Iniziare con i quattro fori negli angoli per l’arrotondamento dell’apertura e posizionare la punta di centraggio della punta Forstner sempre in modo preciso nel punto centrale di foratura disegnato.

Introdurre quindi il seghetto alternativo, spento, in uno dei fori. Tagliare a questo punto lungo la linea longitudinale, sempre all’interno della demarcazione, fino a raggiungere il foro successivo e così via, finché l’apertura per l’impugnatura con gli spigoli arrotondati non è pronta.

2

Basamento: montaggio dei piedini e degli elementi in legno squadrati

Preforare i piedi lunghi ed i fianchi lunghi per il montaggio. La posizione esatta si può rilevare dal relativo disegno. Applicare i piedi con l’ausilio di un avvitatore a batteria e di viti a testa svasata da 4 x 60 mm.

3

Basamento: montaggio degli elementi laterali lunghi e corti con le staffe di giunzione letto

3 - Basamento: montaggio degli elementi laterali lunghi e corti con le staffe di giunzione letto
Basamento: montaggio degli elementi laterali lunghi e corti con le staffe di giunzione letto

Le staffe di giunzione letto sono staffe angolari avvitate, con lati di lunghezza ridotta (nella fattispecie 22 e 28 mm) ed una notevole altezza complessiva (nella fattispecie 127 mm). Grazie ad esse i fianchi corti e i fianchi lunghi del lettino vengono montati in modo tale da costituire un telaio. Dove i fianchi corti attraversano i fianchi lunghi. Le staffe vengono posizionate in modo tale che il fianco lungo venga sempre avvitato con il lato corto e viceversa;. La posizione esatta delle staffe di giunzione letto si può rilevare dal relativo disegno. Per il montaggio utilizzare un avvitatore a batteria e viti a testa svasata da 3 x 17 mm.

Suggerimento per avvitare due parti in legno

Eseguire sempre sul pezzo che dovrà essere avvitato per primo un preforo con un diametro da 0,5 a 1 mm più grande del diametro della vite; il foro dovrà essere svasato al fine di contenere la testa della vite. Nel pezzo da forare per secondo, eseguire sempre i fori con un diametro inferiore di 1 mm rispetto al diametro della vite.

4

Basamento: montaggio delle rotelle

4 - Basamento: montaggio delle rotelle
Basamento: montaggio delle rotelle

Collocare le rotelle per il cavalletto al centro dei piedi corti e fissarle con l’ausilio di un avvitatore a batteria e viti a testa tonda da 4 x 30 mm. All’occorrenza utilizzare delle rondelle per le viti.

5

Avvitamento degli elementi della rete a doghe e collegamento degli stessi con cerniera a barra

5 - Avvitamento degli elementi della rete a doghe e collegamento degli stessi con cerniera a barra
Avvitamento degli elementi della rete a doghe e collegamento degli stessi con cerniera a barra Avvitamento degli elementi della rete a doghe e collegamento degli stessi con cerniera a barra

La rete a doghe è suddivisa in due parti: la parte lunga, sulla quale ci si sdraia, e la parte corta che può essere sollevata. Entrambe sono costruite nello stesso modo e vengono montate secondo lo stesso modello.

Poggiare sul banco da lavoro la prima e l’ultima doga, con il lato migliore rivolto verso il basso. Per mezzo dell’avvitatore a batteria e rispettivamente di due viti a testa svasata da 4 x 30 mm per ciascun lato, fissare su questi elementi le tavole di giunzione. Avvitare secondo questo modello anche le restanti doghe. La distanza fra le doghe è di circa 10 mm; è consigliabile lavorare con dei distanziali di legno affinché le distanze risultino regolari.

Congiungere a questo punto gli elementi della rete a doghe con un avvitatore a batteria, il cerniera a barra e le viti in dotazione.

6

Fissaggio dei sostegni per lo schienale con montaggio contemporaneo del listello di fissaggio

6 - Fissaggio dei sostegni per lo schienale con montaggio contemporaneo del listello di fissaggio
Fissaggio dei sostegni per lo schienale con montaggio contemporaneo del listello di fissaggio

Il posizionamento preciso del listello di fissaggio è contemporaneo al montaggio dei sostegni per la posizione sollevata. A questo scopo, con 4 viti a testa svasata da 3 x 17 mm, avvitare i sostegni per la posizione sollevata sulla seconda doga della testiera. Rilevare quindi l’esatta posizione del listello di fissaggio e avvitarlo con 4 viti a testa svasata da 4 x 60 mm sui piedi corti. Collocare a questo punto i sostegni per la posizione sollevata sul listello di fissaggio ed avvitarli con 4 viti a testa svasata da 3 x 17 mm.

7

Congiunzione della rete a doghe con il basamento

7 - Congiunzione della rete a doghe con il basamento
Congiunzione della rete a doghe con il basamento

In qualità di appoggio per la rete a doghe incollare il nastro di neoprene sugli elementi di legno squadrato. Inserire quindi la rete a doghe nel basamento ed avvitarla dal basso per mezzo di un avvitatore a batteria e viti da 4 x 60 mm.

8

Levigatura delle superfici in legno

8 - Levigatura delle superfici in legno
Levigatura delle superfici in legno

Affinché la superficie sia la migliore possibile, dovrebbe essere sottoposta al necessario trattamento prima dell’assemblaggio del mobile. Rompere quindi tutti gli spigoli della cornice utilizzando carta abrasiva da 120 o 180 e lavorando con un angolo di 45°, in modo che si crei un piccolo smusso. Levigare le superfici a vista utilizzando la levigatrice sempre nella direzione delle venature del legno, dapprima con carta abrasiva a grana grossa (120, 180), quindi con carta abrasiva più fine (fino a 240).

Successivamente le superfici vengono bagnate con l’ausilio di una spugna e quindi lucidate a umido. Durante l’asciugatura si sollevano le fibre del legno staccatesi nelle fasi precedenti, che provvederete quindi ad eliminare delicatamente con la carta abrasiva da 180. A questo punto il legno è pronto per il trattamento delle superfici.

Piccolo suggerimento

Accertarsi che la carta abrasiva non sia troppo consumata e che le fibre del legno vengano effettivamente troncate e non solo schiacciate.

9

Trattamento protettivo delle superfici

9 - Trattamento protettivo delle superfici
Trattamento protettivo delle superfici

Leggere innanzitutto con attenzione i suggerimenti del produttore relativi alla lavorazione e alla sicurezza. Lavorare in un locale ben aerato ed evitare di fumare, mangiare e bere nel locale stesso.

Applicare il flatting su tutta la superficie con una pistola a spruzzo, eliminando la vernice trasparente in eccesso con un panno. Rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore.



Nota legale

Bosch non offre alcuna garanzia sulla completezza e l’esattezza dei manuali indicati. Bosch ricorda altresì che l’uso dei presenti manuali è a rischio e pericolo dell’utente. Attuare ogni misura preventiva di sicurezza.


 

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