Avvitamento e foratura nel legno

 
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Per poter cavarsi presto d’impaccio

Nella costruzione di mobili, i collegamenti a vite rappresentano un’alternativa rapida e semplice a quelli incollati. Forare nel legno, tuttavia, è più impegnativo di quanto non appaia a prima vista. Qui potrete informarvi sugli aspetti principali dell’avvitamento e della foratura.

 
Avvitamento e foratura nel legno

Procedura:

Così creerete collegamenti a vite saldi ed esteticamente gradevoli:

1

Utilizzare una punta per legno con punta di centraggio. Per fori normali, di diametri medio-piccoli, sarà possibile utilizzare una punta elicoidale. Per fori profondi, a partire da 8–10 mm di diametro, è consigliabile una punta per travi. Per fori poco profondi, fino a 30 mm di diametro, è idonea la punta Forstner. La sega a tazza è ideale per praticare fori passanti a partire da 30 mm di diametro.

2

Utilizzare sempre viti per legno. Tali viti hanno una filettatura di passo maggiore e una punta più pronunciata. Lo stelo è di forma cilindrica o conica.

3

Per l’avvitamento, gli utensili ideali sono gli avvitatori (a batteria) e i trapani-avvitatori (a batteria). Per un impiego occasionale, è possibile impiegare anche normali trapani.

4

Prestare attenzione ad inserire il bit (inserto per avvitatore) esattamente adatto al proprio utensile. In caso contrario, potrebbero verificarsi scivolamenti durante l’avvitamento. Le viti «Torx» offrono la migliore tenuta; quelle a croce (termine tecnico: «viti Pozidriv», oppure «viti Phillips») sono generalmente più adatte rispetto a quelle ad intaglio.

5

Si otterrà il migliore risultato forando longitudinalmente, seguendo l’andamento delle fibre del legno. Regolare correttamente il numero di giri. Se il numero di giri è troppo ridotto, il foro risulterà impreciso. Per contro, con un numero di giri eccessivo sussiste il rischio di far surriscaldare l’utensile e di lasciare tracce di bruciature. Applicare la punta con precisione.

6

Fissare il pezzo con appositi morsetti, per evitare che scivoli durante la foratura. Per non danneggiare la superficie di lavoro, inserire sotto di essa una piastra di riscontro, in cui potrete forare. Ciò impedirà, inoltre, il distacco di fibre durante la foratura passante.

7

Per collegare mediante viti due elementi in legno, eseguire sempre, sul pezzo da avvitare per primo, un preforo con diametro da 0,5 a 1 mm maggiore rispetto al diametro della vite. Il pezzo in cui occorrerà avvitare andrà, invece, sempre preforato con un diametro di 1 mm inferiore. Così si otterrà un buon invito per la filettatura.

8

Se si utilizzano viti a testa svasata, svasare il foro ad una profondità sufficiente da far scomparire la testa della vite.



Nota legale

Bosch non offre alcuna garanzia sulla completezza e l’esattezza dei manuali indicati. Bosch ricorda altresì che l’uso dei presenti manuali è a rischio e pericolo dell’utente. Attuare ogni misura preventiva di sicurezza.


 

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