Un fantastico secrétaire

 
Un mobile intelligente
Un fantastico secrétaire

Chi ha ancora bisogno, oggigiorno, di una scrivania dagli ampi scomparti e con grandi superfici d’appoggio? Un secrétaire è senz’altro più informale.

Esprima una Sua valutazione
Esprima una Sua valutazione
Esprima una Sua valutazione
Esprima una Sua valutazione
Esprima una Sua valutazione
0 Valutazioni
La ringraziamo per la Sua valutazione Questa funzione è utilizzabile esclusivamente se i cookie sono attivi.
0 Valutazioni

Grado di difficoltà

Costi

Tempo necessario

I grandi scomparti e i vani di appoggio sono ormai superati, in questi tempi in cui tutto diventa più compatto, il nostro secrétaire offre spazio a sufficienza per il computer portatile e un paio di notes. E tutto questo è sufficiente per dare allo studio un tocco chic.

È interessante l’interno: due pareti intermedie longitudinali sul piano di lavoro compongono una canalina per cavi chiusa con un coperchio apribile. Il vuoto tra il pannello di copertura superiore e il piano del tavolo sotto sarà sfruttato per coprire il fissaggio a parete.

Le giunzioni a colla qui illustrate richiedono esperienza. Sono più semplici i collegamenti a vite, che però rimangono visibili all’esterno.

Le seguenti istruzioni di montaggio sono concepite per pannelli di legno incollati di faggio dello spessore di 20 mm. Qualora venissero utilizzati altri materiali o altri spessori, sarà necessario adeguare di conseguenza l’elenco dei particolari.

Recatevi in un centro per il bricolage o dal vostro falegname per far tagliare i pannelli necessari.

  • Easy
    Utensili Easy
    Facilità di utilizzo.
  • Universal
    Utensili Universal
    Grande versatilità.
  • Advanced
    Utensili Advanced
    Per chi vuole il meglio.

Elettroutensili necessari:

Accessori:

  • Set di punte per legno
  • Punta Forstner da 25 mm
  • Sega a tazza da 68 mm
  • Svasatore
  • Tasselli in legno da 8 mm
  • Colla per legno, panno in stoffa, spugna
  • Carta abrasiva, grane 120–240, spugna
  • Metro pieghevole, matita morbida, gomma, temperamatite
  • Mordente, pistola a spruzzo oppure panni in stoffa
  • Cavalletti

Materiali necessari:

  • Pannello in legno incollato, faggio
  • Viti a testa svasata
  • Mordente e vernice

Mostra elenco dettagliato dei materiali

Pos.

Pz.

Denominazione

Lunghezza

Larghezza

Spessore

Materiale

0

1

Piano di lavoro

800 mm

600 mm

20 mm

Legno di faggio incollato

1

2

Pagine

350 mm

100 mm

20 mm

Legno di faggio incollato

2

2

Pareti intermedie

760 mm

80 mm

20 mm

Legno di faggio incollato

3

1

Pannello di copertura anteriore

760 mm

120 mm

20 mm

Legno di faggio incollato

4

1

Pannello di copertura posteriore

760 mm

40 mm

20 mm

Legno di faggio incollato

5

2

Listelli per fissaggio a parete

750 mm

35 mm

20 mm

Legno di faggio incollato

6

1

Coperchio

755 mm

145 mm

20 mm

Legno di faggio incollato

7

2

Sostegno per coperchio

760 mm

40 mm

8 mm

Legno di faggio incollato

8

2

Gambe

955 mm

80 mm

20 mm

Legno di faggio incollato

9

6

Viti a testa svasata, 3 x 17 mm

10

ca. 11

Viti a testa svasata, 4 x 50 mm

11

ca. 12

Viti a testa svasata, 4 x 35 mm

1

Esecuzione dei fori per tasselli nelle pareti intermedie e nei pannelli di copertura

1 - Esecuzione dei fori per tasselli nelle pareti intermedie e nei pannelli di copertura
Esecuzione dei fori per tasselli nelle pareti intermedie e nei pannelli di copertura Esecuzione dei fori per tasselli nelle pareti intermedie e nei pannelli di copertura

Posizionare dapprima ad angolo le pareti intermedie e il pannello di copertura così come dovranno essere incollati successivamente. Tracciare a matita il triangolo per ricordare la posizione dei pezzi, così da evitare errori durante il montaggio.

In questo tipo di congiunzioni angolari o a T, si raccomanda vivamente l’uso di una dima da foratura e di punte di demarcazione, (dette anche le dime per tasselli), per evitare che, segnando la posizione dei fori per i tasselli solo con una semplice misurazione, i fori non siano esattamente sovrapposti e risultino così poco precisi!

Con il trapano e una punta per legno da 8 mm, eseguire tre fori per tasselli sul bordo anteriore di ciascun lato e trasferire la loro posizione anche sul lato inferiore del pannello superiore, utilizzando una dima per tasselli. Per l’esecuzione dei fori per tasselli, applicare la punta di centraggio della punta su questa demarcazione.

La dima di foratura è uno strumento di supporto per l’esecuzione dei fori, che viene fissato al pezzo in lavorazione per mezzo di appositi dispositivi di fissaggio a vite e, attraverso un anello metallico, guida la punta verticalmente nel legno. Qualora non lavoriate con una dima di foratura, assicuratevi di eseguire i fori prima nel parte frontale. Esiste infatti la possibilità che la punta si sposti, penetrando nel legno in modo non esattamente perpendicolare; forando la superficie invece questa probabilità è minore, in quanto si sta lavorando trasversalmente rispetto alle venature del legno.

La dima per tasselli consiste in un perno metallico dotato di punta per la marcatura. Inserire il perno nei fori della parte frontale di cui si desidera trasferire la posizione. Per fare ciò, premere il pezzo preforato in modo che i suoi bordi risultino esattamente a filo con la superficie della sua controparte.

Suggerimenti per i tasselli:

Preforare entrambi i componenti da unire con una punta per legno del diametro del tassello. La somma delle due profondità di foratura dev’essere pari alla lunghezza del tassello più 2 mm. Si consiglia pertanto di utilizzare una punta dotata di punzone di centraggio e finecorsa di profondità; questo dispositivo consiste in un anello di bloccaggio con perno filettato che viene fissato alla profondità desiderata sulla punta utilizzata per la foratura. Eseguite il foro ad una profondità non superiore ai due terzi dello spessore del materiale! Rispetto ai tasselli in legno qui descritti, sono più pratici i tasselli piatti. Sono composti per lo più in polvere di legno pressata, si gonfiano con l’applicazione della colla dentro le fessure appositamente create, garantendo congiunzioni a prova di bomba. Lo svantaggio per chi non è un mobiliere: per questo sistema occorre usare un apposito elettroutensile, ovvero la fresatrice per tasselli piatti.

2

Incollaggio ad angolo delle pareti intermedie e dei pannelli di copertura

2 - Incollaggio ad angolo delle pareti intermedie e dei pannelli di copertura
Incollaggio ad angolo delle pareti intermedie e dei pannelli di copertura

Applicare la colla nei fori per tasselli praticati sulle pareti superfici da incollare delle pareti intermedie e inserire i tasselli in legno. Dopo aver applicato un poco di colla nei fori dei pannelli di copertura, assemblare il tutto ad angolo. Esercitate pressione sulle giunzioni per mezzo di appositi morsetti.

Avvertenza importante

Utilizzando appositi morsetti, esercitare un’accurata pressione su tutte le giunzioni incollate finché la colla non è asciutta; a questo proposito attenersi alle indicazioni del produttore. Quando vengono compressi gli elementi, utilizzare dei pezzi di legno di recupero come spessori, per distribuire la pressione ed evitare che sulle parti in lavorazione restino spiacevoli tracce derivanti da questa operazione. Rimuovere subito l’eventuale fuoriuscita di colla con un panno umido.

3

Montaggio del sostegno del coperchio

Il coperchio della canalina per cavi è posato libero su stretti listelli che vengono montati internamente alle pareti intermedie. Da chiuso, insieme ai pannelli di copertura forma una pratica superficie di appoggio.

A questo punto preforare il sostegno del coperchio con tre fori da eseguire su ciascun lato verso il centro della canalina. Orientare il sostegno come illustrato nel nostro disegno sugli angoli e procedere con l’assemblaggio usando un avvitatore a batteria e viti 3 x 16 mm.

Suggerimento per avvitare due parti in legno

Eseguire sempre sul pezzo che dovrà essere avvitato per primo un preforo con un diametro da 0,5 a 1 mm più grande del diametro della vite; il foro dovrà essere svasato al fine di contenere la testa della vite. Nel pezzo da forare per secondo, eseguire sempre i fori con un diametro inferiore di 1 mm rispetto al diametro della vite.

4

Esecuzione dei fori per tasselli negli angoli e negli elementi laterali

4 - Esecuzione dei fori per tasselli negli angoli e negli elementi laterali
Esecuzione dei fori per tasselli negli angoli e negli elementi laterali

Posizionare l’angolo incollato formato dalle pareti intermedie e dai pannelli di copertura e i due lati del corpo, con i pannelli di copertura rivolti verso il basso, sulla superficie di lavoro e nello stesso modo in cui verranno assemblati. Contrassegnare i componenti con il simbolo del triangolo, in modo da evitare errori durante le successive fasi di lavoro.

Procedere come descritto nella fase di lavoro uno: eseguire i fori per tasselli negli spigoli degli angoli, inserire le dime per tasselli e trasferire le posizioni dei fori sui lati. Eseguirvi i fori come descritto, servendosi di un’asta di profondità.

5

Incollaggio degli angoli e degli elementi laterali con il corpo

5 - Incollaggio degli angoli e degli elementi laterali con il corpo
Incollaggio degli angoli e degli elementi laterali con il corpo

Nell’incollaggio del corpo, procedere come descritto nella fase di lavoro due. Nelle giunzioni incollate è particolarmente importante stringere con dei morsetti fino alla completa asciugatura della colla. Successivamente controllare con un angolare o con una squadra la perpendicolarità dell’assemblaggio, correggendo eventualmente la posizione dei morsetti.

6

Esecuzione di un passacavi nel piano del tavolo

6 - Esecuzione di un passacavi nel piano del tavolo
Esecuzione di un passacavi nel piano del tavolo

Perché i cavi e le relative spine possano entrare nella canalina per cavi tra le pareti intermedie, occorre eseguire sul fondo della canalina un’apertura di almeno 45 mm nel pannello del tavolo. Eseguire questa apertura possibilmente in posizione laterale e vicino alla parete, ma ovviamente prima del lato e della parete intermedia posteriore.

7

Avvitamento di corpo e piano del tavolo

7 - Avvitamento di corpo e piano del tavolo
Avvitamento di corpo e piano del tavolo

Posare il piano del tavolo sui cavalletti con la parte visibile verso l’alto e posizionarvi sopra il corpo. Contrassegnare a matita sul pannelli i contorni dei lati e delle pareti intermedie. Contrassegnare al centro di questi contorni tre posizioni del foro per avvitare il pannello del tavolo con i lati e due fori per le pareti intermedie.

Eseguite i fori con un trapano e una punta per legno da 4 mm nel pannello per il tavolo, quindi svasarli sui dal basso. A questo punto posare sui cavalletti il corpo, con i pannelli di copertura rivolti verso il basso e posarvi sopra il pannello del tavolo con il lato inferiore rivolto verso l’alto. Ora sarà possibile montare comodamente il pannello del tavolo con l’avvitatore a batteria e le viti 4 x 50 mm. Attenersi ai nostri consigli per avvitare due pezzi di legno descritti precedentemente.

8

Taglio di aperture passacavi nel coperchio

8 - Taglio di aperture passacavi nel coperchio
Taglio di aperture passacavi nel coperchio

La canalina per cavi è chiusa in alto con un coperchio tra i pannelli di copertura e i lati. Per poterlo sollevare e portare i cavi nella posizione desiderata dalla canalina, tagliare tre aperture circolari nel bordo inferiore del coperchio.

Contrassegnare prima a matita le aperture secondo le misure del nostro disegno sul coperchio. Forare quindi le estremità stondate con una punta Forstner da 25 mm. Aprire quindi questi fori con due tagli con seghetto alternativo dal bordo posteriore, ecco dunque pronta l’apertura per i cavi.

9

Creazione di barre

9 - Creazione di barre
Creazione di barre

Tagliare i due listelli di fissaggio a parete da un pannello di 750 mm di lunghezza e 70 mm di larghezza. A tale scopo impostare la lama della sega circolare a 45° e tagliare il pannello secondo lunghezza. Il listello di fissaggio così ottenuto verrà fissato successivamente alla parete con il lato appuntito verso l’alto, l’altro verrà avvitato con il lato appuntito verso il basso nella parete intermedia posteriore del corpo.

Eseguire tre fori su ciascun listello di fissaggio e svasarli sulla superficie più ampia. Montarne una sul corpo con l’avvitatore a batteria e le viti 4 x 35 mm.

10

Realizzazione delle gambe

10 - Realizzazione delle gambe
Realizzazione delle gambe

Tagliare obliquamente la gamba originariamente lunga 955 mm di 20° o di 70°. Per eseguire l’operazione più rapidamente si consiglia l’uso di una troncatrice, sulla quale è possibile impostare facilmente l’angolo; ad ogni modo è anche possibile servirsi di un seghetto alternativo: Contrassegnare le linee di taglio a matita sul legno, fissare il pannello per le gambe con dei morsetti sulla superficie di lavoro in modo tale che l’estremità da lavorare sporga lateralmente, quindi tagliare l’estremità superiore e inferiore con l’angolazione necessaria.

11

Avvitamento di gambe e corpo

11 - Avvitamento di gambe e corpo
Avvitamento di gambe e corpo Avvitamento di gambe e corpo

Posizionare il corpo con il pannello del tavolo avvitato sotto sulla superficie di lavoro in modo tale che un lato sporga un poco sopra il bordo del tavolo. Fissare una gamba per mezzo di alcuni morsetti sul lato così come la si desidera assemblare successivamente, quindi Contrassegnare a matita la posizione sul lato. Procedere nello stesso modo anche con l’altro lato del corpo.

Preforare i lati quattro volte per gamba. Eseguire la svasatura dei fori dall’interno. A questo punto fissare nuovamente la gamba servendosi di alcuni morsetti ed assemblarla dall’interno con l’avvitatore a batteria e viti 4 x 35 mm. Attenersi, anche in questa occasione, ai nostri consigli relativi all’avvitamento di due pezzi di legno nella fase di lavoro numero tre.

12

Levigatura delle superfici in legno

12 - Levigatura delle superfici in legno
Levigatura delle superfici in legno

Per ottenere un risultato di levigatura ottimale, questa fase andrebbe effettuata prima del montaggio del mobile.

Levigare quindi tutti gli spigoli utilizzando carta abrasiva da 120 o 180 e lavorando con un angolo di 45°, in modo che si crei un piccolo smusso. Levigare le superfici a vista utilizzando la levigatrice sempre nella direzione delle venature del legno, dapprima con carta abrasiva a grana grossa (120, 180), quindi con carta abrasiva più fine (fino a 240).

Successivamente le superfici vengono bagnate con l’ausilio di una spugna e quindi lucidate a umido. Durante l’asciugatura si sollevano le fibre del legno staccatesi nelle fasi precedenti, che provvederete quindi ad eliminare delicatamente con la carta abrasiva da 180. A questo punto il legno è pronto per il trattamento delle superfici. Piccolo suggerimento: accertarsi che la carta abrasiva non sia troppo consumata e che le fibre del legno vengano effettivamente rimosse e non solo schiacciate.

13

Tinteggiatura della superficie

13 - Tinteggiatura della superficie
Tinteggiatura della superficie

Con il termine «mordente» si indica un prodotto per la colorazione del legno. Il mordente può essere applicato con una pistola a spruzzo, ma anche dopo la sua applicazione il legno non ha ancora alcuna protezione; questa la si ottiene solamente dopo l’applicazione della cera o della vernice.

Leggere innanzitutto con attenzione i suggerimenti del produttore relativi alla lavorazione e alla sicurezza. Lavorare in un locale ben aerato ed evitare di fumare, mangiare e bere nel locale stesso.

Se come operazione successiva si desidera applicare un altro materiale con la pistola a spruzzo, è necessario sostituire il serbatoio del colore.

Suggerimento per la tinteggiatura

Lavorare su superfici verticali, procedendo sempre dal basso verso l’alto. In caso contrario, poiché il mordente è fluido e la superficie del legno assorbe fortemente, il mordente stesso potrebbe colare verso il basso, lasciando visibili segni in rilievo.

14

Verniciatura delle superfici

14 - Verniciatura delle superfici
Verniciatura delle superfici

Caricare il serbatoio del colore con la vernice e, all’occorrenza, diluirla con un po’ di acqua. Spruzzando su un pannello di prova, regolate il getto dello spruzzo sull’ugello e la quantità di colore con l’apposita rotellina. Il getto può essere regolato in orizzontale o in verticale per le superfici e in forma conica per gli spigoli.

Applicare a questo punto un primo strato leggero di vernice leggero. Iniziare con i bordi e verniciare quindi le superfici, procedendo con passate uniformi e parallele.

Anche in questo caso è possibile che – come già visto prima, bagnando le superfici – si sollevino ancora le fibre del legno: non appena la vernice sarà asciutta, queste fibre dovranno essere eliminate delicatamente passando carta abrasiva da 220 o 240 nella direzione delle venature.

Per la seconda mano utilizzare la stessa vernice trasparente già usata per il fondo. Questa volta è possibile applicare la vernice in quantità maggiore. Iniziare nuovamente con i bordi per dedicarsi quindi alle superfici, procedendo con passate uniformi e parallele.

Suggerimento per verniciare

Quanto alle vernici, potrete trovarne in molte varianti ed in molte fasce di prezzo. Fattori determinanti per la scelta sono la lavorabilità, l’attrezzatura tecnica a vostra disposizione e le esigenze di qualità e resistenza della superficie. Chiedete consiglio ad un rivenditore specializzato. E qualora non abbiate grandi esperienze con la verniciatura, è consigliabile esercitarsi un po’ su di un pezzo di prova. Il risultato migliore e più rapido si ottiene con le vernici acriliche. Queste vernici diluibili con acqua si possono applicare in modo particolarmente facile e veloce con una pistola a spruzzo.

15

Via!

15 - Via!
Via!


Nota legale

Bosch non offre alcuna garanzia sulla completezza e l’esattezza dei manuali indicati. Bosch ricorda altresì che l’uso dei presenti manuali è a rischio e pericolo dell’utente. Attuare ogni misura preventiva di sicurezza.


 

Consulenza per gli utenti Bosch

Per domande inerenti ai nostri prodotti e relative applicazioni

:0800/ 551155

Lunedì–Venerdì: 08:00 - 20:00
Sabato: 08:00 - 16:00
Domenica: 10:00 - 16:00


Vai al modulo di contatto via e-mail

Ricerca rivenditori

 
 
 
CH
Ricorda
Annotato
Acquista ora
Cancella filtro
Visualizza filtro
Nascondi filtro
La ringraziamo per la Sua valutazione
La ringraziamo per la Sua valutazione
Visualizza altri progetti
Nascondi altri progetti
Nascondi varianti articoli
Mostra varianti articoli
Chiudi consiglio pratico
Apri consiglio pratico
Leggi resoconto delle esperienze
Chiudi resoconto delle esperienze
Nascondi elenco dettagliato dei materiali
Mostra elenco dettagliato dei materiali
Elenco di raffronto
Prodotti
Prodotto
Visualizza altri consigli
Nascondi altri consigli